Arriva Google Pay per i servizi di pagamento di Google

Arriva Google Pay per i servizi di pagamento di Google
Finalmente Google ha deciso di riunire in un unico brand tutti i propri servizi dedicati alla gestione dei pagamenti.
Addio quindi sia a Google Wallet sia ad Android Pay, e benvenuto all’onnicomprensivo Google Pay.
Android Pay, lanciato quasi tre anni fa, identificava il servizio tap-to-pay, mentre contestualmente Google Wallet era stato “promosso” a servizio di trasferimento fondi.
Da ora in poi, entrambe le funzioni (e altre ancora) fanno parte dello stesso prodotto.
La novità è già in distribuzione in alcune applicazioni e siti web – Google cita ad esempio Airbnb, Dice, Fandango, HungryHouse e Instacart.
Arriva Google Pay per i servizi di pagamento di Google
Oggi siamo lieti di annunciare che riuniremo tutti i diversi metodi di pagamento con Google, tra cui Android Pay e Google Wallet, in un unico marchio: Google Pay.
Con Google Pay, sarà più facile per te utilizzare i dati di pagamento salvati nel tuo account Google. In questo modo potrai accelerare il pagamento in tutta tranquillità.
Nelle prossime settimane vedrai il logo Google Pay online, nello store e su tutti i prodotti Google. […] Portare tutto in un unico marchio è solo il primo passo per Google Pay.
Google Wallet è stato lanciato per la prima volta nel 2011. Supportava i pagamenti NFC per beni e servizi.
Nel 2015 la società ha lanciato Android Pay per i pagamenti online e reali.
Così Google Wallet è diventato un sistema di pagamento da persona a persona. Sembra che Google voglia evitare la confusione e il frazionamento dei servizi, apportando questa modifica al marchio.
A quanto pare gli utenti di Google Wallet e Android Pay non noteranno molti cambiamenti oltre al nuovo nome e logo di Google Pay.
Il marchio Google Pay è già disponibile su siti web e app famose come:
Airbnb, Dice, Fandango, HungryHouse e altre attività commerciali. Anche gli utenti di Tez in India e adesso Italia potranno usufruire delle funzionalità di Google Pay